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Home Le Rubriche Angolo Normativo Nuova trance di rimborsi fiscali per famiglie e imprese.
Nuova trance di rimborsi fiscali per famiglie e imprese. PDF Stampa E-mail
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Scritto da Redazione ForexItalia   
Martedì 12 Gennaio 2010 08:27

Se da un lato le imprese e le famiglie sono sempre chiamate a pagare tasse, contributi e tributi nei termini previsti, al fine di non incappare in controlli, sanzioni, more, ispezioni e pignoramenti, è altrettanto legittimo che l'Amministrazione finanziaria, almeno sulla carta, provveda allo stesso modo a saldare con altrettanta celerità, a favore dei contribuenti, i rimborsi fiscali.

Ebbene, nei giorni scorsi l'Agenzia delle Entrate, poco prima che finisse il 2009, ha smaltito un po’ di debito che ha nei confronti dei contribuenti disponendo l'ultima tranche dell’anno di rimborsi che risulta essere in corso di erogazione, e che coinvolge sia le famiglie, sia le imprese per oltre 900 milioni di euro di crediti pagati. In totale, per tutto il 2009, l'Agenzia delle Entrate ha restituito ai beneficiari complessivi 14,6 miliardi di euro che rappresentano chiaramente delle risorse che, in questa difficile fase congiunturale, hanno fatto e faranno comodo sia alle famiglie per far fronte alle difficoltà, sia alle imprese molto spesso alle prese con restrizioni nell'accesso al credito.

Per le imprese, comunque, da qui all’estate prossima rimane ancora aperta la questione degli studi di settore che per molti commercianti ed artigiani a causa della difficile congiuntura dello scorso anno, senza un’adeguata revisione, potrebbero non essere più “idonei”. Per le famiglie, in particolare, l'Amministrazione finanziaria ha pagato rimborsi a valere sull'imposta sul reddito delle persone fisiche (Irpef), per quanto riguarda le dichiarazioni dei redditi presentate fino al 2007, ma nell'ultima tornata di rimborsi disposta alla fine dello scorso anno ha anche dato il via libera al pagamento del cosiddetto "bonus incapienti" e "bonus famiglia"; trattasi, complessivamente, di 345 mila contribuenti che hanno inoltrato esplicita richiesta all'Agenzia delle Entrate senza aver in precedenza fruito dei bonus o tramite i modelli di dichiarazione, oppure avvalendosi del sostituto di imposta.

I rimborsi in corso di erogazione in questi giorni riguardano ben 800 mila contribuenti, i quali dovranno fare molta attenzione alle modalità di riscossione: chi ha già comunicato il codice IBAN in precedenza all'Agenzia delle Entrate, attraverso i servizi online sul sito delle Entrate, o recandosi presso gli uffici sul territorio, può dormire sonni tranquilli visto che in questo caso le somme saranno direttamente accreditate sul conto corrente che l'Amministrazione finanziaria ha acquisito con le relative coordinate.

Chi invece non ha comunicato l'Iban, ed ha già ricevuto dalle Entrate o starà per ricevere la comunicazione relativa al rimborso, dovrà recarsi presso un qualsiasi ufficio di Poste Italiane e passare all'incasso, in contanti, senza chiaramente dimenticarsi di portare con se un documento di riconoscimento in corso di validità; l'altra opzione percorribile, per chi non ha comunicato l'IBAN, è quella del vaglia cambiario della Banca d’Italia.

 

 

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