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Home Le Rubriche Trading Sistematico Il trading intraday.
Il trading intraday. PDF Stampa E-mail
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Scritto da Redazione ForexItalia   
Lunedì 14 Dicembre 2009 09:10

L'operatività ottimale sul mercato forex è di norma quella che prevede l'apertura e la chiusura delle posizioni nella stessa giornata; questo sia perché sul mercato forex si può guadagnare a conti fatti solo se si segue costantemente il mercato, sia perché lasciare aperta la posizione può comportare l'assunzione di un maggior rischio per il giorno successivo visto che il mercato nei feriali è sempre aperto 24 ore su 24.

L'operatività che prevede l'apertura e la chiusura di posizioni nella stessa giornata viene definita come "intraday trading", e può chiaramente prevedere anche parecchie ore di mantenimento della posizione aperta se questa, ad esempio, viene aperta la mattina e chiusa, in guadagno od in perdita, solamente nel primo pomeriggio. Un "intraday trader" che ha acquisito un'adeguata esperienza e capacità di seguire il mercato sia dal punto di vista grafico, sia da quello riguardante l'arrivo di notizie, eventi e fatti "sensitive", di norma apre posizioni al rialzo al ribasso su due, tre, e fino a quattro coppie di valute (cross) con l'obiettivo di conseguire dalle tre/quattro operazioni, complessivamente, un guadagno.

Non c'è nessuna operazione di trading che sia non solo vincente al 100%, ma neanche semplice; ed allo stesso modo non è semplice neanche l'intraday trading. Pur tuttavia, bastano alcuni accorgimenti ed alcune buone prassi per evitare di "scottarsi" specie se si è alle prime armi; innanzitutto, occorre un grande spirito di osservazione, lucidità, e nessuna frenesia di "buttarsi" sul mercato ad ogni costo.

Poi è sempre bene effettuare su un cross il confronto dei prezzi tra quelli correnti della giornata, e quelli che si sono avuti nel giorno precedente. Se ad esempio un cross “apre” sotto il valore di “chiusura” del giorno precedente, ma poi risale superando il valore di “apertura” di giornata, di norma, anche se chiaramente ci sono delle eccezioni, il cross è molto probabile che non solo vada a superare il valore di “chiusura” del giorno precedente, ma potrebbe anche continuare l'ascesa fino ad entrare nuovamente in una fase di "trading range".

Questo per dire che quasi sempre il trading errato, ovverosia quello che porta a delle perdite e non a dei guadagni, è quello che prevede l'apertura di posizioni contrarie all'attuale trend di mercato. La soluzione migliore è quella di "salire sul carro", assecondare la tendenza in atto aprendo una posizione dello stesso segno, ed eventualmente se siamo sfortunati da incappare nell'inversione possiamo sempre applicare uno "stop loss" rigido limitando le perdite ad un livello conforme al rischio che ci vogliamo assumere.

E riguardo ai tre/quattro cross aperti la mattina, occorre sempre prendere in considerazione la sommatoria dei guadagni e delle perdite conseguite: se si hanno aperte, ad esempio, tre posizioni, due in guadagno ed una in perdita, ed il guadagno complessivo vi soddisfa, considerando anche la chiusura della posizione in perdita, è sempre bene uscire dal mercato, visto che non si può avere la certezza che a fine giornata la posizione in perdita possa "trasformarsi" in una posizione in guadagno; anzi, per quanto sopra detto, se la tendenza è opposta alla posizione assunta, è probabile che le perdite possano aumentare.

 

 

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