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Home Le Rubriche Brokers & Piattaforme Il Forex batte i Futures.
Il Forex batte i Futures. PDF Stampa E-mail
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Scritto da Redazione ForexItalia   
Lunedì 02 Novembre 2009 09:07

Ci sono tanti motivi per preferire il mercato forex a quello dei futures, specie per chi opera con orizzonti temporali di brevissimo respiro, ovverosia nell'intraday; rispetto a quello dei futures, infatti, il forex, rimanendo praticamente aperto tutta la settimana, anche durante quasi tutto il weekend, è un mercato che permette sempre di identificare un trend di brevissimo respiro e di operare in tempo reale senza dover aspettare, invece, la riapertura del mercato così come avviene per i futures.

Inoltre, il mercato forex rispetto a quello futures presenta dei costi lineari per operare, dati dallo spread presente tra il prezzo in denaro e quello in lettera, e non prevede come per i futures delle commissioni che poi a conti fatti vanno ad incidere sulla performance conseguita dall'operazione di compravendita. Ma il trader che si decide di fare il grande salto, dai futures al forex, può e deve continuare ad osservare con attenzione l'andamento dei futures; per chi fa trading intraday, infatti, è fondamentale monitorare l'andamento ed i valori di chiusura dei futures nel momento in cui il prezzo spot delle valute, invece, continua ad oscillare con la conseguenza che, come spesso accade, sul future in apertura l'indomani si formerà un gap.

Un'operatività simile, adatta per i più esperti, deve comunque tener conto del fatto che il prezzo future rispetto a quello spot nel suo andamento sconta e segue sia aspettative future, sia l'andamento corrente e prospettico delle variabili macroeconomiche, a partire dai tassi di interesse. Il divario in termini di prezzi tra prezzi futures e prezzi spot è tanto più significativo quanto più operatori sono presenti sul mercato. Sul mercato valutario, a differenza dell’andamento dei titoli azionari e dei prodotti strutturati e derivati, compresi i futures, i cambi si muovono infatti disegnando un grafico dal qualche è sempre possibile estrapolare un trend; anzi, ogni valuta sul forex, per le sue caratteristiche intrinseche, è in grado di muoversi con un andamento diverso da tutte le altre.

Su base oraria, la fascia in cui c'è il massimo di operatori presenti sul mercato forex, e non solo, è quella tra le 15,30 e le 17, ora italiana, quando, per intenderci, sono contemporaneamente aperti sia i mercati azionari europei, sia quelli americani. Il trader sul forex, specie quello più esperto e bravo, riesce in questa fascia oraria ed a ridosso della stessa di cogliere opportunità di guadagno per quella che a livello orario è considerata la migliore fase di mercato sul forex per le operazioni aperte e chiuse con profitto.

Le cose cambiano invece in quei giorni dove negli USA sono attesi dati macroeconomici sensibili ed importanti che influiscono sull'andamento del dollaro, come ad esempio i dati sulla disoccupazione, quelli sull’inflazione e quelli sull’andamento dei consumi interni; in tal caso, infatti, in America i trader, per non perdere le oscillazioni "sulla notizia", si alzano la mattina presto e si mettono all’opera al fine di "seguire" i picchi di volatilità.

 

 

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