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Home Analisi & Mercati Fondamentali In netta caduta il franco svizzero.
In netta caduta il franco svizzero. PDF Stampa E-mail
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Scritto da Redazione ForexItalia   
Lunedì 19 Luglio 2010 08:41

La scorsa settimana abbiamo assistito ad un modesto ritorno per il rischio da parte degli investitori e questa situazione si è nuovamente manifestata anche sul mercato valutario, con una repentina caduta del franco svizzero nei confronti dell’euro, dopo il forte apprezzamento registrato in giugno contro l'euro e il dollaro, e soprattutto del dollaro nei confronti dell’euro, che ha visto riagguantare il livello di 1.30.

Dopo avere raggiunto un record nei confronti della moneta unica, con un massimo di 1.3074, il franco è leggermente arretrato tornando sopra quota 1.35. Il recente apprezzamento della moneta svizzera non è dovuto solo al suo status di bene rifugio. I fondamentali dell'economia svizzera, crescita dinamica e basso indebitamento, giustificano il rafforzamento della sua valuta che a nostro avviso non è sopravvalutata.

A questo proposito, la leggera flessione osservata dall'inizio di luglio non preannuncia un’inversione di tendenza, ma riflette piuttosto un consolidamento del repentino movimento delle settimane precedenti. Una nuova ondata di avversione per il rischio, dovuta ad esempio al riaccendersi delle preoccupazioni per la situazione della zona euro e del suo sistema finanziario, potrebbe invece ridare il via al rafforzamento del franco svizzero, il quale nei prossimi mesi ha maggiori probabilità di riprendere il movimento di apprezzamento che di indebolirsi.

Quanto all'euro, ha segnato un rimbalzo contro il dollaro salendo a quota 1.30, sull’onda dell’attenuarsi dei timori per la stabilità finanziaria della zona euro e dei dati economici incoraggianti provenienti dalla Germania. Lo Yen, dal canto suo, ha raggiunto il livello più alto degli ultimi sette mesi nei confronti del dollaro (87.52 USD/JPY), spinto dal fenomeno di fuga verso la qualità, per tornare poi intorno a quota 88.50. segnaliamo infine l’ultimo problema in ordine di tempo che è saltato fuori: l’Ungheria.

Sono infatti stati sospesi i negoziati tra il governo ungherese ed il Fondo Monetario Internazionale: è probabile che la giornata odierna sia nuovamente all’insegna della volatilità.

 

 

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